Gestione Ittica

Il CPM Fly e la Gestione Ittica
Ecco la cronologia degli eventi più significativi nella GESTIONE ITTICA del CPM Fly-MO.

  • 1962 – nasce il CIPM – TO, la prima associazione di pescatori a mosca italiani
  • 1966 – nasce il FLY ANGLING CLUB – MI, un autentico faro di cultura
  • 1967 – nasce il FLY CASTING CLUB – RE, il primo in Em-Rom., anche per storia
  • 1971- nasce il PESCA A MOSCA – TV, il più collaborativo club fuori regione
  • 1981 – nasce l’UNPEM
  • ???? – il CIPM-TO addirittura semina insetti!
  • 1983 – Nasce il CIPM-Sez. di Modena, affiliato alla FIPS, presidente Gino Stanghellini
  • 1983 – I reggiani Pietro Vecchi e Luigi Milesi insegnano ai modenesi il ripopolamento con le scatole Vibert e Withlock
  • 1983 – I modenesi ottengono l’Ospitale per un progetto pilota (ma dopo un paio d’anni il torrente verrà ruspato e il progetto sabotato)
  • 1984 (?) – I soci Giorgio Benecchi, Enrico Righi e Mauro Vecchi diventano GPesca Vol.
  • 1985 – Il club assume la denominazione C.P.M.-MO.
  • 1985 – Nasce l’AIIAD (Ass. It. Ittiologi d’Acqua Dolce), grazie all’interessamento dell’UNPeM
  • 1986 – Presidenza da G. Stanghellini a Mauro Vecchi
  • 1986 – Nasce la rivista Fly Line.
  • 1988 – Grande raccolta firme pro nuova L.R. sulla pesca.
  • 1988 – Sfuma l’accordo con ARCI di gestire un laghetto ai Vivinatura: “N-K troppo rivoluzionario!”
  • 1989 – Il Segretariato-Tesoreria passa da Tiziano Dotti a Paolo Canova.
  • 1989 – Affittato laghetto a Cittanova e condotto esperimento di semina di black-bass.
  • 1989 – Ricevuto primo contributo da CONI e cessato iscrizione a FIPS
  • 1990 – Ricevuto ultimo contributo da CONI
  • 1990 – Nasce il N-K “Fario”, a seguito intesa fra Prov.-MO, Comune Fiumalbo e S.V.A.
  • 1990 – Tiene lezione al club l’idrobiologa d.ssa Renata Zunarelli
  • 1990/1993 – Sul notiziario del club è pubblicata una serie di articoli di gestione ittica, tratti da T.O.S. (Truit, Ombre e Saumon)
  • 1991 – Abbandonato laghetto a Cittanova a seguito critiche interne.
  • 1991 – Presidenza da M. Vecchi a Carlo Alberto Mattioli
  • 1992 – Inizia in modo sistematico la posa di scatole Withlock
  • 1993 – Nasce la Lex Reg. Em-Rom sulla pesca (di 32 articoli, contro i 157 nella stesura del 1990!)
  • 1993 – Una delle prime denunce del CPM-MO alla Procura della Repubblica per sospette escavazioni nel Dragone
  • 1993 – Nasce il N-K “Ponte Prugneto”, come richiesto da CPM-MO in lettera del 22/5/92.
  • 1994 – Il club ottiene che l’alto Tiepido sia destinato a produzione di trotelle da immissione
  • 1995 – Presidenza da C.A. Mattioli a Mario Miceli
  • 1995 – Primi contatti con la sez. italiana di “The Grayling Society”
  • 1995 – Con le mostrine FIPS iniziano l’attività di GPesca i soci: Alberto Giovanelli, M. Miceli e Vittorio Omenetto
  • 1996 – Chiesto a Prov. MO intervento su traversa nel Panaro a Bondeno per salvaguardia cheppia
  • 1996 – Appaiono temoli nel basso Scoltenna
  • 1996 – Imponente svaso di limo dalla diga di Riolunato
  • 1996 – Iniziano avvistamenti di cormorani
  • 1996 – Prima Assemblea della Thymallus, erede della “The Grayling Society – Sez. It.” (P. Canova è uno dei 4 soci fondatori), cui il CPM-MO è associato.
  • 1997 – Nascono i N-K: “Casse Espansione Secchia”, “Casona”, “Docciola” e la Pesca Facilitata nel Bacino di Riolunato (che durerà un paio d’anni a causa di una gestione poco limpida).
  • 1997 – Iscrizione del CPM-MO nel Settore “Ambiente, ecc.” e nel Settore “Sport, ecc.” del Registro delle Forme Associative tenuto dal Comune di Modena
  • 1997 – Muore Saverio Benassi, pres. FIPS-MO, con cui era rinata una forma di collaborazione
  • 1997 – Muore Gaetano Fogliani il GPesca FIPS fananese stimato da tutti
  • 1997 – Inutile tentativo di ottenere informazioni sul DMV da Serv.Naz.Dighe-MI > Provveditorato Opere Pubbliche-MO > Autorità di Bacino
  • 1997 – Visita al club dell’ittiologo dr. Peter Gasser, direttore della piscicoltura provinciale di Bolzano, una delle poche che alleva temoli in Italia.
  • 1997 – Nasce il Pievepelago M.C.
  • 1998 – Nasce il N-K “Ponte Fola”, ingrandito nel 2000
  • 1999 – La Prov.-MO fa affiggere tabelle per la protezione del temolo in Scoltenna e Alto Panaro
  • 1999 – Durante l’inventario con elettrostorditore il 28/8 a P.te Docciola catturate 25 trote da 25- >45cm, e 15 temoli di 28-32cm; il 10/10, malgrado avverse condizioni e la limitazione del tratto scandagliato, rinvenuti 2 temoli nel N-K P.te Prugneto.
  • 1999 – Ruspe a P.te Docciola
  • 2000 – In Commiss. Ittica di Bacino Panaro siedono i soci: M. Vecchi (sostituto: M. Miceli), Luca Montorsi (per WWF), E. Righi (x Legambiente), in Commiss. Ittica di Zona Secchia siedono A. Giovanelli e Augusto Bartolacelli
  • 2000 – Ampliamento N-K della Fola e incandescente riunione a Pievepelago
  • 2000 – I garisti ottengono che il campo gara a fine Leo diventi “N-K extra gare, con esche naturali” (per evitare il prelievo del pesce rimasto e comunque potersi “allenare”)
  • 2000 – Anche sotto la spinta e il concorso del CPM-MO, la Prov.-MO-Settore Faunistico indice il seminario “Gestione dei corsi d’acqua…” (purtroppo il dr. Sabbadini, chiamato dal club, si ammala)
  • 2001 – Presidenza da M. Miceli a Francesco Messori
  • 2001 – Al Corso di Formazione “Fauna Ittica e Pesca Sportiva” (tenuto da Ferri, Gianaroli, Pascale, Piccinini, Sala) sono presenti: P. Canova, F. Messori, V. Omenetto, M. Vecchi del CPM e Fabrizio Fabbri, Giorgio Pavesi e Lello Rebecchi del Fly-MO.
  • 2003 – I soci F. Messori e Marco Ferrarini frequentano con successo il corso di GPesca organizzato dalla Prov. MO ma non otterranno mai il decreto. Intanto da anni non sono più attivi i precedenti GPesca Vol. ns. soci.
  • 2003 -Viene dato mandato a Franco Bertozzi, rappresentante UNPEM in Regione, di fornire parere positivo alla realizzazione di incubatoi di valle in Prov. MO, a patto che la responsabilità della gestione resti in capo all’Ente Pubblico.
  • 2004 – Commiss. Panaro: Vecchi (+Canova), Righi (x Legambiente) (al WWF c’é il collaborativo Mauro Zanichelli); Commiss. Secchia: Giovanelli, Messori (+Miceli)
  • 2004 – CPM e Fly si fondono
  • 2004 – Il 7/8 effettuato campionamento ittico su N-K Fola, tramite ittiologo dr. Gibertoni, a spese club + sponsor
  • 2005 – Il dr. Mauro Ferri ora lavora all’A.S.L. di Sassuolo. L’assess. Caldana e il dirigente Svampa comunicano che a seguito di forti pressioni (politiche = Muzzarelli?), contrariamente al giudizio espresso dalla maggioranza dalla Commiss. di Bacino del Panaro, apriranno il N-K Ponte Prugneto alle esche naturali. A nulla serviranno le proteste, anche scritte, del club.
  • 2007 – Decesso dr. Gianaroli, ittiologo subentrato al dirigente dr. Ferri. Sarà sostituito da ittiologo contrattista dr. Davide Pagliai.
  • 2008 – Presidenza da F. Messori a Loris Cristoni
  • 2008 – Il CPM Fly ospita una riunione sulle Microcentrali con i rappresentanti di No Tube, Emilio Salemme (pres. Consulta Ambiente Comune MO), Zanichelli (del WWF-MO), Filippi (pres. Legambiente-MO), ittiologi Piccinini e Pagliai, Banfi (GPesca FIPSAS), Luca Mordini (Sindaco Pievepelago), R. Messori (Fly Line), Borghi (Spinning Club It), rappresentanti di May Fly-BO e Club della Fiala-RE, ecc.. Segue incontro a Fanano con la popolazione, preceduto da volantinaggio.
  • 2008 – Commiss. di Bacino: Canova chiede l’eliminazione del pesce vivo come esca e dell’ardiglione: accolte, malgrado la protesta FIPSAS. Lamenta poi che la Commiss. sia convocata saltuariamente, che manchi una sua regolamentazione (come da anni da lui richiesto), la scarsa attenzione dell’assess. Caldana, l’inesistente sorveglianza, le mancate misure di contenimento dei piscivori, l’assenza di interventi sul DMV, i carenti PassaggixPesci, le nuove microcentrali, ecc.
  • 2008 – Al Fishing Show-BO la Regione presenta il PIR 2006-2010 in cui anche afferma che: 1) il temolo pare non turbare le altre comunità ittiche e dunque per esso potrebbero essere invocate le deroghe previste per gli alloctoni (come già richiesto con lettera del 6/3/95 dal CPM a Commiss. Ittica del Panaro); 2) oltre ai tratti N-K da farsi in zone di pregio naturalistico-biologico ne andrebbero individuati altri “ittioturistici” in zone idonee; 3) le scale di rimonta sono valide solo se progettate da esperti, ecc.
  • 2008 – Il N-K “Docciola”, su progetto a guida di Villiam Grimandi, diventa Zona Trofeo onde raccogliere anche l’appoggio di FIPAS e Spinning Club al tentativo di recupero del tratto
  • 2009 – Nuovo assess. Sig. Tomei. Commiss. Panaro: Canova , Graziano Mordini (pres. Pievepelago M.C. x Legambiente), (+Zanichelli del WWF), Commiss. Secchia: Messori, Giovanelli, + Grimandi (x Legambiente)
  • 2009 – A Pievepelago l’assess. Tomei in un pubblico incontro afferma di cercare la strada per l’introduzione della pesca a pagamento e per migliorare la sorveglianza, grazie ai GPesca dell’Ente Parco (che nessuno vedrà mai!).
  • 2010 – Approvato regolamento Commiss. Ittica, da anni proposto e sollecitato da Canova.
  • 2011 – Il CPM Fly sottoscrive la denuncia tramite legale contro ENEL per lo svaso di Riolunato.
  • 2012 – A Ferrara viene firmato il protocollo delle Associazioni di Pesca Ecosostenibile, fra cui UNPeM, mentre FIPSAS si defila.
  • 2012 – Dopo circa 2 decenni di attività, il “gruppo operativo” (costituito in modo informale da nostri volontari e che nel 1996 contava 15 ns. soci, di cui 3 GPesca) viene inglobato nel nuovo NUTIM (Nucleo Tutela Ittica Modena) organizzato e strutturato anche formalmente da Prov.-MO, di cui fanno parte: il Grimandi (GPesca prima GEL e poi GEV) ed altri soci che hanno frequentato il relativo corso.
  • 2012 – Esce la nuova L.R. sulla pesca.
  • 2013 – Commiss. Ittica: Canova, Messori, (Luca Serri), +Grimandi (x Legambiente), (+Zanichelli del WWF)
  • 2013 – Il CPM Fly partecipa all’esecuzione del Progetto CORMAN, cui ha aderito la Prov.-MO su insistenze del club.
  • 2013 – L’assess. Tomei, stante il dissenso dei fananesi, non autorizza il ritorno alle sole esche artificiali di almeno metà del N-K di P.te Prugneto (mentre incassa l’unanime consenso al “contributo ittiogenico” da tutto il territorio provinciale).
  • 2013 – Muore l’udinese dr. Antonio Sabbadini, una autorità su temolo e trota, con cui il club ha nel tempo colloquiato.
  • Dal 4/10/2013 è iscritto nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale di Modena, ex L.R. n° 34/2002
  • 2013 – Esce lo studio del “Gruppo di Lavoro Salmonidi” facente parte di A.I.I.A.D.
  • 2015 – Scompare la Provincia, rese indisponibili le sue attrezzature (elettrostorditori, automezzi, abilitati al trasporto di animali vivi, ecc), smantellato il NUTIM, licenziati i Guardia pesca FIPSAS, a rischio le due avanotterie (si salverà solo quella di Fontanellato), eliminato il contributo ATP, ecc.
  • 2017 – Ulteriore modifica della Legge Regionale sulla Pesca dell’Emilia Romagna.
  • 2017 – La RER dopo aver regolamentato le avanotterie e la vigilanza stabilisce convenzione con le Associazioni Piscatorie (da cui è esclusa la vigilanza).
  • 2017 -Avvio della consulta Ittica Locale con STACP-MO per la creazione di proposte finalizzate al Calendario Ittico Provinciale. I comuni di Fanano e Fiumalbo ottengono aree regolamentate, quello di Riolunato, volto ad abolire il No Kill Ponte Fola viene stoppato grazie all’intervento dei rappresentanti del CPM fly: resta il no kill ma gratuito e senza sorveglianza. Cessato il censimento CORMAN
  • 2019 – Emesso D.P.R. N°105 del 5/7/19 in cui diventa possibile introdurre alloctoni a seguito richiesta della Regione se ad essa è dato parere positivo da Min.Ambiente.
  • 2019 Aggiornato statuto a normativa Ass. Promozione Sociale (anche del Comitato Emilia Romagna Pescatori a Mosca).