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Venerdì 28 maggio, siamo sempre Io, Riccardo (Ricky) e l'altro Riccardo (Ric); partenza ore 18.30 da Carpi, destinazione Gorreto per pescare in Trebbia nella zona trofeo.
Il viaggio procede bene e in circa 2 ore e mezza siamo a Gorreto, lì ci incontriamo con la signora che ci da le chiavi del bed & breakfast in cui dormiremo, poi ceniamo con affettati vari e un ottima grigliata mista (che poi si farà sentire durante la notte... una sete!), il tutto annaffiato da un buon vino rosso.
Il paese, Gorreto, è molto piccolo e non pare avere una gran economia, i pochi hotel (uno?) e bar che ci sono paiono vivere molto sul contributo economico che portano i pescatori attirati dalla riserva di pesca; infatti il giorno seguente, al ristorante, troveremo solamente pescatori a pranzo.
Sabato ci alziamo di buon ora (con un certo disappunto di Ric), facciamo colazione, andiamo a fare i permessi e ci dirigiamo al fiume. Il fiume non è molto grande, e presenta diversi tratti, si passa da raschi non molto profondi, ad ampie piane e a dei piccoli laghetti molto profondi (delle bucone diciamo).
Mentre ci prepariamo, ci raggiunge il guardiapesca (veramente molto presente in questo tratto) che si raccomanda di non utilizzare ami con l'ardiglione (ovvio per noi) e di rispettare il regolamento (mi pare anche questo ovvio).
Iniziamo a pescare, io e Ric montiamo una secca, Riky invece, ormai affetto da 'ninfosi' cronica (come lui stesso la definisce) monta una ninfa. Ric si dirige un po' più a valle, all'inizio del tratto, io resto circa dal sentiero dove si entra, mentre Riky va più a monte.
Alla fine, dopo un paio d'ore ci rincontriamo nei pressi di un 'bucone': io avevo preso 3 piccole fario (sui 20 cm) a secca, Ric 3 salmerini abbastanza belli più una grossa trota che gli aveva rotto tutto, e Riky una grossa iridea lì nella buca a ninfa. E fu proprio la ninfa a risolvere la giornata!
Riky, una volta capito il sistema aveva cominciato ad incannare iridee e qualche salmerino a ripetizione; da buon compagno di pesca, quando ha visto che io e Ric eravamo in difficoltà, ci ha spiegato come fare e ci ha addirittura ceduto il posto dove pescava (a parte che lui le prendeva lo stesso anche in altri posti, il manico è manico), che dire: grazie!
Comunque la tecnica che abbiamo principalmente usato consisteva nel lasciare trasportare la ninfa nelle correnti che entravano nelle buche più profonde, per poi recuperarla a strappettini, le iridee e i salmerini non resistevano proprio a questo sistema e ne abbiamo presi veramente tanti, ovviamente chi ne ha prese di più è stato Riky, una macchina da pesca!
La mattina siamo arrivati a circa metà tratto, prendendo diverse iridee e salmerini, Ric è risalito ancora un po' e ha preso anche una bella fario a secca.
Poi alle 12.30 (siccome lo impone il regolamento), sollecitati dal solerte guardiapesca, abbiamo smesso di pescare e siamo andati a pranzo in un hotel/ristorante che si trova in paese ed offre prezzi convenzionati ai pescatori (credo sia convenzionato con l'UNPEM), in effetti nel locale vi erano praticamente solo pescatori.
Dopo aver pranzato, verso le 14.30, abbiamo ripreso a pescare sotto una pioggia torrenziale che si è placata poco dopo, risalendo di più il torrente, arrivando fino alla fine della zona trofeo, abbiamo pescato tutti a ninfa e abbiamo catturato tutti delle belle iridee, ovviamente la strage l'ha fatta sempre Riky, ogni volta che mi giravo a guardarlo era incannato con un pesce.
La cattura più grossa l'ha fatta, indovinate? Riky, in serata prima di andare via, una grossa iridea presa in un bucone, che gli ha dato del filo da torcere, ma alla fine è stata catturata.
Alla fine siamo ripartiti verso le 18.30 e alle 21 eravamo a Carpi.
In conclusione il posto è veramente molto bello e la presenza di pesce è tantissima, la maggior parte sono iridee e salmerini, quindi sconsiglio il posto a chi piace il pesce autoctono e selvatico, invece per chi si vuole divertire senza troppi problemi lo consiglio vivamente. Altra cosa se pescate a ninfa non andateci leggeri col finale, Riky pescando con del 14 in fluorocarbon ha rotto molte volte (ci hanno detto di aver messo iridee da 3 kg).
Un appunto negativo è la presenza elevata di pescatori, il tratto non è molto lungo e non è a numero chiuso, quindi ci viene molta gente, per i miei gusti eravamo un po' in troppi...
Infine, a nome di tutti, ringrazio il guardiapesca dell'associazione che vigilando solertemente contribuisce a mantenere così ricco di pesce il tratto e il sig. Marco Imparato che ci ha dato tutte le informazioni necessarie per organizzare quest'ottima uscita di pesca.
E ora un po' di foto

Il tratto iniziale

Una delle buche dove pescavamo

Riky in azione

La cattura

Io in azione

Guadinata!

Eccola!

Release

Altro release

Salmerino

Riky

Ancora Riky

Sotto la pioggia

E dopo la pioggia (ve l'ho detto na macchina da pesca!)

Questa è mia

Ric

Pluff

Riky con quella più grossa


La trota

Sempre Riky (piega la canna eh!)

Ric

Ric

La cattura di Ric post-rilascio

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Inserito
il 30/05/2010 13:43:11 ·
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