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Partenza venerdì 2 aprile alle ore 18 da Carpi, siamo sempre i soliti tre (io, Lorenzo e Riccardo), viaggio tranquillo, poco traffico e alle 20 e qualcosa siamo già a Longarone, una pizza, un giro per il paese e poi ci dirigiamo all'albergo a Pieve di Cadore.
Sabato mattina ci svegliamo presto, facciamo colazione e andiamo al negozio di pesca a ritirare i permessi che avevamo già prenotato presso il negozio di pesca/sport che si trova abbastanza vicino all'hotel dove abbiamo dormito.
Dopo aver fatto i permessi, ci dirigiamo sul luogo di pesca, ci cambiamo ed iniziamo a pescare...
La giornata era molto bella, c'era il sole, anche se faceva abbastanza freddo (c'erano 2°C), l'acqua del fiume però era pulita, anche se un po' troppo freddina.
Lorenzo
All'inizio del tratto dove abbiamo parcheggiato il fiume si divide in due e vi sono due piane, io e Lorenzo andiamo a sinistra, mentre Riccardo va da solo nella piana di destra.
Iniziamo a pescare e subito Lorenzo incanna due belle fario, io niente... alla fine della piana il fiume si riunisce e ritroviamo Riccardo che stava cercando di prendere dei grossi temoli che ninfavano in una grossa buca, anche lui aveva preso due trote... Io ancora niente :-P
Molto gentilmente mi lascia la buca dove stavano i temoli e prosegue...
Monto una ninfa che però non pare essere di gradimento dei grossi temoli, che non s'interessavano minimamente di me e continuavano a ninfare tranquilli, allora provo a montare uno scud di colore rosa, prima passata e bum, ne aggancio uno, un paio di minuti di lotta, poi arrivano anche gli altri e Lorenzo mi aiuta a guadinarlo, ed ecco un bel temolo sui 35 cm, wow!
Un paio di foto tenendolo in acqua nel guadino, e poi via, di nuovo nel fiume!
Intanto lì sotto nella bucona un temolo ancora più grosso continuava a ninfare allegramente...
Allora provo ancora con la ninfa che mi ha portato a catturare il primo temolo, ma niente, non pare gradirla (anche se una volta mi è parso di vederlo interessato, ma poi ha rifiutato!? Boh, non sono esperto nella pesca a ninfa sinceramente)...
Dopo qualche altro tentativo, cambio ninfa, allungo il finale e monto una piccola ninfa sul 18 che mi era stata donata tempo fa e non avevo mai usato, lancio, prima passata e... bum! Temolone agganciato, e adesso!? Inizialmente il temolo non pare neanche accorgersi di essere stato allamato, rimane lì nella bucona, poi ad un tratto tira due testate e parte, sinceramente non sapevo bene come comportarmi, anche perché un pesce così grosso a mosca non l'avevo mai preso e poi avevo paura per il fatto che avevo un finale molto sottile, comunque riesco a tenerlo, cerco di stancarlo un po', poi tento di avvicinarlo a me e di guadinarlo, ma ecco che appena provo a guadinarlo riparte, mi entra quasi nel correntone (per fortuna riesco ad evitarlo), compie due salti fuori dall'acqua (che spettacolo!) e poi si calma, allora visto che ero sulla riva, piano piano indietreggio portandolo nell'acqua più bassa e poi riesco finalmente a guadinarlo!
Oddio non ci credevo quasi, poi per via dell'adrenalina mi tremavano le gambe e avevo il fiatone!!
Vabbè alla fine era sui 43/44 cm, non so esattamente, l'ho misurato all'incirca tenendolo sempre in acqua... Anche lui è stato prontamente rilasciato.
E qui si conclude la mattinata, dopo siamo andati a pranzo in una trattoria locale, ottima mangiata a base di tagliatelle ai funghi porcini, cervo in salmì e un po' di biscotti.
Torniamo a pescare verso le 14 e c'è una schiusa d'insetti e le trote si sono finalmente messe in attività, nelle due piane iniziali Lorenzo e Riccardo prendono una decina di belle fario a testa più qualche temolo.
Riccardo alle prese con una trota
Io vado un po' più in su e ne prendo un paio, poi mi metto a fare qualche foto in giro (in alcune buchette al lato del fiume è pieno di uova di anfibi) e a guardare dei temoloni impegnati nella frega che fanno del "casino" in acqua; in effetti la quasi totalità dei temoli, soprattutto i big, in questo momento è impegnata nella frega, sono sicuro che a stagione più inoltrata la pesca sia mooolto più redditizia.
Comunque l'attività delle trote dura circa un'oretta, poi inizia ad arrivare un vento freddo che blocca tutto...
Tempo minaccioso, infatti poco dopo ha iniziato a piovere
Allora, ormai soddisfatti, decidiamo di dirigerci all'auto per tornare a casa, una sosta al bar per riconsegnare i permessi e bere qualcosa e poi via, dritti verso Carpi...
Le mosche che ho usato
I due temoli sono stati presi a ninfa, il più piccolo con uno scud rosa, mentre il secondo con una ninfettina arancio che mi avevano dato tempo fa.
Le due trote prese a secca con una effimerina in cdc sul 18, imitava più o meno ciò che c'era in acqua.
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Inserito
il 06/04/2010 14:01:34 ·
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