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Una pagina breve, solo una frase e una foto, ma tanta, tantissima passione.
Nel ragazzo e nel "nonno"
Sono alcune delle parole scritte a Riolunato (MO) da un ragazzo di 13 anni, dopo un anno di pesca a mosca.
Il fiume nella foto è lo Scoltenna, teatro delle prime avventure del giovane moschista, un fiume che nella piccola storia della pesca a mosca in Italia ha significato e significa molto.
Anche le parole dicono tanto, e hanno ispirato tutto il tema di un incontro intitolato "Natura è pesca" che Lello Rebecchi, "master" dei giovani moschisti dello storico CPM-FLY di Modena ha tenuto nel 2002.
...quando si impugna la canna,
il fiume avvolge e chiama e la risposta arriva immediatamente.
Il pescatore diventa una cosa sola con la canna e l'ambiente,
l'acqua che scorre sotto i piedi diventa amica,
la mosca non più un semplice oggetto usato come esca, ma un essere vivo e reale.
Inoltre pescando si mettono alle spalle i problemi e la confusione della vita quotidiana,
lo stress, il lavoro, lo studio;
al loro posto si presentano i bellissimi e verdi pini, gli alberi che avvolgono il
fiume, l'acqua trasparente e scrosciante, aromi fresche e vivaci.
Pescare non si limita al catturare pesci, ma è vivere con la natura stessa, essere in contatto con essa...

di Lello Rebecchi
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Inserito
il 28/11/2009 18:59:14 ·
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